La medicina estetica dopo la pandemia

medicina estetica

Nuove esigenze e nuovi abitudini hanno condizionato i nostri comportamenti e le richieste in fatto di trattamenti di medicina estetica.

23 Luglio 2021

Pubblicato da: Redazione Sotherga

Tempo di lettura: 3 min

La pandemia: la fase 1 e la fase 2

 

La pandemia non ha cambiato solo le nostre giornate, ad esempio, durante il lockdown, ma ha completamente modificato le nostre vite: cose prima meno rilevanti sono diventate prioritarie e viceversa. La pandemia ha innescato bisogni completamente nuovi e ha fatto passare in secondo piano esigenze che prima rivestivano grande importanza. Pensiamo ad esempio alla fase di lockdown iniziale, alla completa chiusura di ogni attività, al rinviare ogni tipo di programma e di progetto.

 

 

Tra le cose che sono state messe da parte, naturalmente, ci sono anche i trattamenti estetici. Le persone hanno imparato (o almeno ci hanno provato) a prendersi cura di sé tra le mura di casa, si sono reinventati estetisti e parrucchieri. In alcuni casi però le persone si sono anche molto trascurate, lasciandosi sopraffare da condizioni di stress. Trascurarsi, non dedicarsi le giuste e meritate attenzione, non prendersi cura di alcune problematiche rilevanti della pelle, è sfociato poi, nei mesi successivi, in un fortissimo desiderio di prendersi nuovamente cura di se stessi e di vedersi “meglio”, appena le condizioni sociali lo hanno permesso.

 

La paura per il virus ha acceso diversi campanelli di allarme: il paziente infatti cerca un professionista in grado di trasmettere sicurezza e professionalità, capace di assicurare quegli standard di igiene e quelle garanzie indispensabili in un contesto come quello che stiamo vivendo. Dopo un periodo chiusi in casa,  in cui ciascuno ha messo da parte  le proprie esigenze personali, è ritornata la voglia di bellezza e di benessere, a patto però che ciò avvenga in cliniche e strutture altamente professionali e sicure. Ma ora che le persone sono tornate a desiderare miglioramenti del proprio viso e del proprio corpo, quali trattamenti chiedono con più frequenza?

 

I trattamenti più richiesti 

 

Anche l’uso della mascherina ha condizionato le abitudini delle persone basta vedere il calo drammatico della vendita di rossetti, lipstick e la totale assenza di richieste per trattamenti medicali estetici come il filler labbra. Se però durante la prima fase della pandemia c’è stata una drastica chiusura, come abbiamo visto, nella seconda parte si sono scatenate nei consumatori nuove esigenze. L’aumentare delle video call ci ha fatto ad esempio fare i conti con la reale situazione della pelle del viso e, ora che è possibile, ha fatto aumentare in maniera esponenziale la richiesta di trattamenti per migliorare grana e texture della pelle, e per liberarla da imperfezioni: via libera quindi a trattamenti ad effetto filtro Instagram come l’Hydrafacial, a peeling o anche a filler e strategie anti-age che potremmo definire “i ritocchini da videocall”.

 

Molto richiesti anche i trattamenti che eliminano borse e occhiaie e quelle macchie che ci troviamo davanti agli occhi in ogni momento ora che la webcam è diventata per tanti un nuovo specchio, quello in cui scrutarsi anche a tarda sera.

 

 

Il target dei giovanissimi 

 

La pandemia ha acceso i riflettori sulla problematica “salute” anche per i giovanissimi, che prima di questo momento non avevano mai immaginato di fare trattamenti medicali estetici. Il tema salute, nel contesto sociale in cui si sono trovati catapultati è diventato prioritario e li ha esortati a investire su stessi e sulla propria salute, mostrando loro quanto può essere importante prendersi cura di se stessi.

 

 

Il nuovo ruolo del medico estetico

 

Nella seconda fase di pandemia, con lo smartworking e i figli in Dad, le abitudini degli italiani sono cambiati. Ritrovarsi sempre tutti sotto lo stesso tetto ha acceso il desiderio di evasione di ogni individuo, facendo sì che questi si rifugiasse nello studio di un medico estetico per regalarsi un trattamento anche come un momento intimo, privato, da dedicare solo a stessi. Finalmente qualcosa da non condividere, insomma!

 

Questo si può riscontrare anche osservando il tipo di dialogo che solitamente hanno oggi paziente e medico estetico: il paziente cerca conferme e sicurezze, vede nel medico un punto di riferimento, una persona con cui confrontarsi e discutere dei propri disagi, di quelli che riguardano il piano fisico ma anche di quelli che coinvolgono la sfera emozionale. Ancora una volta scegliere un professionista esperto si rivela una garanzia di poter dialogare con una persona attenta, scrupulosa e competente in grado di consigliare sempre la scelta migliore.

 

 

Un’altra buona notizia post pandemia è che i dati indicano una netta preferenza dei miglioramenti del volto ad effetto naturale, senza stravolgimenti e omologazione, in perfetta sintonia con la nostra filosofia SOTHERGA. Vengono preferiti trattamenti mini invasivi, di medicina estetica rigenerativa, con forte focus sul volto e su una bellezza autentica e naturale.

 

In SOTHERGA i nostri medici ti aspettano per consigliare i migliori trattamenti e le strategie combinate più efficaci per ritrovare bellezza e benessere, con la sicurezza e la professionalità di un team di medici specializzati e della migliore tecnologia del momento.

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