La prevenzione: un’arma fondamentale per combattere il melanoma

Lo screening precoce assicura una diagnosi tempestiva, alla base della cura ottimale per questa patologia che colpisce sempre più giovani e giovanissimi.

05 Maggio 2021

Pubblicato da: redazione sotherga

Tempo di lettura: 2 min

Il melanoma del nostro Paese

 

In Italia i nuovi casi di melanoma sono aumentati del 20%, da 12.300 nel 2019 a quasi 14.900 nel 2020. Quali sono i motivi di questa crescita esponenziale della patologia? Da un lato, c’è la disponibilità di migliori strumenti per la diagnosi precoce di questo tumore seguita anche dalla maggiore partecipazione dei cittadini alle campagne di sensibilizzazione per il controllo dei nei, dall’altro, una rilevante causa di melanoma è la continua e scorretta esposizione al sole da adolescenti, l’utilizzo sconsiderato di lampade solari (oggi inserite dall’AIRC nella categoria di massimo rischio delle sostanze cancerogene al pari del fumo di sigaretta).

 

L’importanza della prevenzione

 

Prevenire il melanoma cutaneo, è possibile. Analogamente ad altre patologie, come ad esempio il tumore al seno, lo screening precoce può davvero salvare la nostra vita. Solo una diagnosi precoce e tempestiva riduce l’incidenza e la gravità di questa forma tumorale particolarmente aggressiva.

 

Per prevenire il melanoma cutaneo bisogna agire prima di tutto riducendo i fattori di rischio; il più importante è proteggersi dal sole, evitando le esposizioni al sole nelle ore di massima irradiazione e utilizzando mezzi di protezione fisici (capelli, magliette etc) e filtri solari adeguati (spf 50). Una buona abitudine che bisogna adottare in vista della bella stagione quando andiamo al mare, ma anche in città! 

 

Poi, dopo aver ridotti i fattori di rischio, bisogna effettuare il test di screening del melanoma, ogni anno. Questo test consente di individuare il cosiddetto melanoma sottile, cioè melanoma che è chirurgicamente trattabile e completamente guaribile. Non bisogna avere paura della screening: è veloce, non invasivo, rapido e ti salva la pelle!

 

Come funziona la visita

 

Il test di screening per l’individuazione del melanoma è la MAPPATURA DEI NEI. Una procedura sovrapponibile ad altri test di screening oncologici raccomandati per la diagnosi precoce di diversi tumori: come il pap test per il carcinoma della cervice uterina, la mammografia per il tumore del seno e la colonscopia dopo i 50 anni per il tumore del colon.

 

L’esame consiste nel controllo e nella valutazione, con l’uso del dermatoscopio (la lente del dermatologo), della struttura delle lesioni melanocitarie, cioè i nei. Solo il dermatologo è in grado di discernere se una macchia della pelle è un neo o un altro tipo di lesione! La mappatura dei nei è totalmente indolore e non invasivo ed è consigliato almeno una volta all’anno dopo i 18 anni.

 

Fare diagnosi precoce di melanoma con un esame sicuro (privo di effetti collaterali), accettabile (completamente indolore) e attendibile, significa guarire: non dimenticarlo mai! 

 

In SOTHERGA, fino al 31/05 potrai prenotare la tua mappatura dei nei con una speciale agevolazione in occasione del mese di Maggio, dedicato alla prevenzione del melanoma.

 

#CheckYourSkin! 

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