Stress ossidativo

Impara a combattere a tavola lo stress ossidativo per ritrovare benessere, equilibrio e giovinezza!

04 Giugno 2021

Pubblicato da: dott.ssa Maria Cassano

Tempo di lettura: 3 min

Cos’è lo stress ossidativo?

Con questo termine si intende tutto quel complesso insieme di reazioni biochimiche che portano a una sovrapproduzione di radicali liberi; i radicali liberi sono dei composti instabili che “catturano” un elettrone da altre molecole (reazione di ossidazione) rendendole instabili a loro volta, innescando quindi un meccanismo a cascata. 

Non bisogna equivocare però: lo stress ossidativo è un fenomeno naturale e fisiologico che avviene in ogni cellula. Lo stress ossidativo è la risultante non solo dei radicali liberi normalmente prodotti dal corpo, ma anche di quelli derivanti dall’ambiente dall’esterno e da cattive abitudini: inquinamento, farmaci, eccesso di alcol e attività fisica, metalli pesanti e fumo di sigaretta sono solo alcuni dei fattori che aumentano lo stress a cui va incontro il nostro organismo ogni giorno. 

Come funziona questo processo 

I radicali liberi vengono prodotti dal normale metabolismo cellulare e sono particolarmente “reattivi”. Alcune molecole sono essenziali per il nostro organismo, ad esempio rappresentano una difesa per combattere le infezioni. Ma un aumento del livello di ROS può portare a un danneggiamento di varie componenti cellulari (DNA, proteine, lipidi). 

Per questo allo scopo di mantenere l’equilibrio del corpo, esiste un sistema di difesa antiossidante endogeno costituito da diversi enzimi (superossido dismutasi o SOD, Catalasi, Glutatione perossidasi).

I sintomi dello stress ossidativo 

I ROS sono necessari ma non sufficienti per lo sviluppo del Cancro. Altre patologie associate allo stress ossidativo sono le malattie autoimmuni (es: l’artrite reumatoide), ma anche quelle neurodegenerative come l’Alzheimer o il Parkinson.

Lo stress ossidativo può indurre dei danni a livello sistemico così da essere una concausa nello sviluppo di patologie legate al cibo o all’alimentazione, come l’obesità (specialmente quella addominale) o il diabete. Per questo motivo una sana alimentazione e un regolare e moderata attività fisica possono modulare l’equilibrio dinamico tra ossidanti e antiossidanti.

Si è visto come la restrizione calorica (senza però malnutrizione) possa indurre un ridotto stress metabolico a livello cerebrale con un miglioramento dei processi cognitivi, della plasticità sinaptica, nonché della sopravvivenza neuronale; questo si riflette in un rallentamento dell’invecchiamento e un miglioramento dell’aspettativa di vita per diminuita probabilità si andare incontro a malattie metaboliche, cardiovascolari o neuronali.

La cura dello stress ossidativo 

Un’alimentazione corretta (variata, colorata, ricca di vitamine, frutta e verdura) e uno stile di vita sano possono far fronte alle necessità antiossidanti dell’organismo, tuttavia a volte può rendersi necessaria un’integrazione opportunamente studiata (persone anziane, sportivi, stress).

Lo sport, se praticato in eccesso porta a una overproduzione di radicali liberi, mentre se moderato è in grado di implementare le capacità antiossidanti endogene dell’organismo. Per tale motivo molti sportivi di alto livello ricorrono a una supplementazione di antiossidanti tra i quali la vitamina C, la curcumina, coenzima Q10, polifenoli (zeaxantina, licopene o luteina) o carotenoidi; tutto questo allo scopo di ridurre lo stress metabolico dato dall’eccessiva richiesta metabolica dei muscoli.

Prevenzione e buone abitudini 

Avendo compreso il potenziale dell’alimentazione sulle aspettative di vita, ma soprattutto sulla qualità della vita, negli ultimi anni si è notevolmente ampliato il business dei nutraceutici (componente nutrizionale con effetti benefici sulla salute) e degli alimenti funzionali (intero alimento contenente uno o più nutraceutici con effetti benefici sulla salute).

Esempi di nutraceutici con effetto antiossidante sono le catenine del tè verde, le antocianidine del cacao, la quercitina presente nelle cipolle, gli isoflavoni della soia, bioflavonoidi degli agrumi o gli esteri fenolici di caffè e vino rosso.

In SOTHERGA, ti aspetta un team multidisciplinare di medici e nutrizionisti per consigliarti il percorso alimentare più adatto a te! 

dott.ssa Maria Cassano

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