XERF è una tecnologia di radiofrequenza monopolare non invasiva, sviluppata da Cynosure Lutronic, che eroga due frequenze, 6,78 MHz e 2 MHz, nello stesso impulso. L’obiettivo non è aggiungere volume, ma riscaldare i tessuti in modo controllato e stimolare nel tempo il rimodellamento del collagene.
In Sotherga lo utilizziamo nelle sedi di Milano e Roma, dopo una valutazione medica.
Dove arriva il calore
Il medico regola la profondità su tre livelli. Scegline uno per vedere quale zona viene riscaldata.
Zona trattataEpidermide e dermaTessuto sottocutaneoStrati più profondi
Schema illustrativo, non in scala. In ogni impulso XERF eroga entrambe le frequenze; in alto, il raffreddamento che protegge la superficie della pelle.
XERF appartiene alla famiglia delle radiofrequenze monopolari non invasive. La radiofrequenza genera calore all’interno dei tessuti attraverso la loro resistenza al passaggio della corrente: il riscaldamento controllato agisce subito sulle fibre di collagene e avvia, nelle settimane successive, un processo di rimodellamento.
La caratteristica di XERF è l’uso di due frequenze, 6,78 MHz e 2 MHz, erogate in sequenza nello stesso impulso, con tre livelli di profondità e dieci livelli di energia. Il manipolo integra un sistema di raffreddamento criogenico che protegge la superficie della pelle, e il dispositivo monitora la temperatura in tempo reale.
Frequenze diverse distribuiscono l’energia in modo diverso nei tessuti. Secondo il produttore, la combinazione delle due frequenze permette all’energia di seguire la rete di setti fibrosi del derma e di raggiungere il tessuto sottocutaneo, mantenendo il calore.
Non significa usare più energia: significa poter decidere a che profondità distribuirla.
XERF viene utilizzato soprattutto quando l’obiettivo è migliorare la compattezza dei tessuti in presenza di una lassità cutanea iniziale o moderata. Le aree più frequentemente valutate sono:
La presenza di lassità non significa però automaticamente che XERF sia il trattamento corretto. Perdita di volume, rilassamento cutaneo, cambiamenti del tessuto adiposo e della struttura profonda del volto possono produrre aspetti simili ma richiedere trattamenti diversi.
XERF non è un filler: non aumenta zigomi, mento o mandibola e non sostituisce i volumi persi. Un contorno poco definito può dipendere dalla lassità, ma anche dalla struttura ossea, dal grasso o dalla perdita di volume. Per questo la valutazione viene prima della scelta della tecnologia.
Non sai se XERF può fare al caso tuo? Rispondi alle quattro domande della guida “XERF fa per me?” e scopri le alternative.
No. Sono tecnologie diverse, e non esiste una tecnologia migliore in assoluto: la scelta dipende dall’anatomia del paziente, dal grado e dal tipo di lassità, dalla qualità della pelle, dalla zona da trattare e dalla disponibilità ad accettare un trattamento più o meno invasivo.
| Caratteristica | XERF | Ultherapy | Morpheus8 |
|---|---|---|---|
| Energia | Radiofrequenza monopolare, due frequenze | Ultrasuoni microfocalizzati | Radiofrequenza frazionata |
| Come raggiunge il tessuto | Riscalda un volume di tessuto dalla superficie, su tre livelli di profondità | Punti focali a profondità prestabilite | Rilasciata da microaghi inseriti nella pelle |
| Aghi | No | No | Sì |
In Sotherga utilizziamo tecnologie diverse proprio per scegliere il trattamento in funzione del paziente, invece di adattare ogni paziente alla stessa macchina.
Il medico esamina volto e tessuti per capire che cosa determina l’aspetto che vuoi migliorare.
Ricevi una proposta con tecnologia, aree, numero di sedute e costo. Può non essere XERF.
Il manipolo viene passato sulla zona da trattare. Senti calore; in genere non serve anestesia.
Il risultato si valuta nelle settimane e nei mesi successivi, con visita e fotografie standardizzate.
La radiofrequenza monopolare si usa in medicina estetica da molti anni. Su XERF e sulla radiofrequenza a doppia frequenza sono disponibili:
Si tratta di evidenze recenti, su numeri limitati di pazienti e con controlli fino a tre mesi: i dati sono interessanti, ma la letteratura specifica su questo dispositivo è ancora più limitata rispetto a tecnologie presenti sul mercato da molti anni. In Sotherga preferiamo distinguere ciò che è supportato dalla letteratura da ciò che appartiene alla comunicazione commerciale di un dispositivo.
Avere una tecnologia non significa doverla utilizzare per tutti. Sotherga dispone di diverse tecnologie per il trattamento della lassità e dell’invecchiamento dei tessuti, tra cui radiofrequenze, radiofrequenze frazionate e ultrasuoni microfocalizzati.
La visita serve prima di tutto a capire quale struttura determina il problema che vuoi migliorare. Solo dopo viene scelta la tecnologia. XERF rappresenta quindi una possibilità in più all’interno del nostro approccio, non un trattamento standard da applicare a tutti.
Il trattamento XERF è disponibile in entrambe le sedi Sotherga. Scegli la sede per prenotare una valutazione.
No. È una radiofrequenza non invasiva, applicata con un manipolo appoggiato sulla pelle.
In genere no. Ogni impulso è accompagnato da un raffreddamento criogenico della superficie cutanea e l’energia viene distribuita in modo graduale. Durante la seduta si percepisce calore, con un’intensità che varia da persona a persona e da zona a zona.
No. Utilizza energia a radiofrequenza.
Appartengono entrambi alla famiglia delle radiofrequenze monopolari, ma sono piattaforme diverse con modalità di erogazione diverse. XERF utilizza due frequenze, 6,78 e 2 MHz, nello stesso impulso.
Sono tecnologie diverse e non esiste una risposta valida per tutti. Ultherapy utilizza ultrasuoni microfocalizzati, XERF radiofrequenza monopolare a due frequenze. La scelta dipende dall’indicazione clinica.
XERF è un trattamento non invasivo e in genere il ritorno alle normali attività è rapido. Possono comparire reazioni transitorie, che il medico illustra durante la visita.
Un primo miglioramento può essere visibile già dopo la seduta, mentre il rimodellamento del collagene prosegue nei mesi successivi. Per questo il risultato viene rivalutato nel tempo, con visita e fotografie standardizzate.
Non esiste un numero valido per tutti. Protocollo, durata e numero di sedute dipendono dall’area trattata e dalle caratteristiche del paziente, e vengono definiti durante la valutazione.
No. Un trattamento non invasivo non è equivalente a un lifting chirurgico: con una lassità importante la chirurgia può essere la soluzione più appropriata.
Il costo dipende dalle aree trattate e dal protocollo indicato. La valutazione iniziale permette di definire trattamento e costo in modo corretto.
Revisione medica: Dr. Marco Bartolucci, Medico Chirurgo, Founder Sotherga. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.
